Audit AI
Censisci i tool, valuta dati, impatto clinico, supervisione umana e documentazione del fornitore. Poi trasforma le risposte in azioni verificabili.
Una piattaforma operativa per capire cosa fare: mappare l’AI, formare il team e informare correttamente il paziente.
Con la registrazione accedi all’Audit AI guidato e al Template Consenso Informato. Strumento organizzativo e formativo.
Audit snapshot
Il percorso del dentista
Prima fai l’audit per sapere quali strumenti usi e dove intervenire. Poi formi il team che utilizza l’AI. Infine consegni un’informazione chiara al paziente e adatti il consenso alle finalità applicabili.
Censisci i tool, valuta dati, impatto clinico, supervisione umana e documentazione del fornitore. Poi trasforma le risposte in azioni verificabili.
Forma chi usa l’AI nello studio in modo proporzionato a ruolo, esperienza e contesto. Il corso Dental AI Experience ti aiuta a costruire un percorso documentabile.
Scopri il corso Dental AI ExperienceSpiega al paziente come viene usata l’AI, con limiti, supervisione e scelte distinte quando l’uso è facoltativo o non essenziale.
Formazione consigliata
Il corso presenta workflow AI applicati all’odontoiatria e materiali per tracciare formazione, ruoli, controlli umani e regole interne. L’attestato documenta la partecipazione; non è una certificazione ufficiale AI Act.
Articolo 50 — Trasparenza
Le fonti UE indicano che gli obblighi di trasparenza dell’articolo 50 si applicano dal 2 agosto 2026. In studio, il punto di partenza è semplice: rendere riconoscibile l’AI quando dialoga con una persona o quando produce contenuti sintetici per pazienti e pubblico.
Leggi l’articolo 50Inserisci una disclosure chiara, ad esempio “Stai interagendo con un assistente AI”, fin dalla prima interazione quando applicabile.
Valuta quando dichiarare l’origine artificiale o la manipolazione del contenuto, evitando che simulazioni e materiali sintetici appaiano come casi reali.
La trasparenza non è una nota nascosta: colloca l’informazione nel punto in cui paziente o pubblico incontrano l’AI.
“L’IA è strumento prezioso nelle mani del medico, e non suo surrogato.”
Nel comunicato FNOMCeO del 18 settembre 2025, Filippo Anelli richiama che prevenzione, diagnosi, cura e scelta terapeutica spettano agli esercenti la professione medica.
Leggi il comunicato FNOMCeO
Esempi pronti all’uso
Le formule sono esempi operativi: verifica sempre il contesto d’uso, il sistema e gli ulteriori obblighi applicabili prima della pubblicazione.
Chatbot del sito
“Stai interagendo con un assistente virtuale basato sull’AI. Le informazioni fornite hanno carattere orientativo e non sostituiscono una valutazione clinica dello studio.”
Assistente vocale / telefono
“Stai parlando con un assistente vocale basato sull’AI dello studio. Per richieste cliniche, un professionista sanitario valuterà personalmente la situazione.”
Immagine o video sintetico
“Contenuto generato o modificato con l’AI a fini illustrativi. Non rappresenta un caso clinico reale né un risultato garantito.”
Testo pubblico con supporto AI
“Questo contenuto è stato predisposto con supporto AI e sottoposto a revisione editoriale dello studio.”
Supporto al workflow clinico
“Il sistema AI fornisce un supporto informativo. La valutazione clinica, la diagnosi e la decisione terapeutica restano di esclusiva responsabilità del professionista.”
Dalle norme al processo
Il percorso indicato nelle fonti guida lo studio dall’inventario iniziale alla revisione del rischio, mantenendo evidenze e responsabilità ben riconoscibili.
0–15 giorni
Censire gli strumenti AI realmente utilizzati nello studio.
15–45 giorni
Classificare i tool e raccogliere istruzioni, contratti e documentazione.
30–75 giorni
Aggiornare informazioni, formare il team e rendere concreto l’human oversight.
60–90 giorni
Valutare DPIA quando rilevante e testare i casi a maggiore impatto.
Audit AI guidato
L’onboarding ti accompagna attraverso inventario, valutazione, formazione, trasparenza, protezione dei dati e monitoraggio. Al termine ottieni e scarichi un riepilogo operativo delle risposte registrate.
Assistente Normativo · consultazione libera
AI Act, GDPR, art. 50, consenso, audit e formazione. L’assistente è informativo e non sostituisce consulenza legale, privacy o clinica.
Knowledge base
Per approfondimenti specifici, verifica sempre il tuo contesto con un professionista qualificato.